Erato
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"Del cigolare d'ali rimosse
ricordo soltanto il canone delle lingue a istruirsi
il solfeggio delle mani sui polsi
quel muto arrendersi
alle nostre note abbracciate
senza dogana tra cuore e sesso"
Marina stemperava le note del suo gin, sfuman... |
Madamesnob
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Credo di poterti dire che è stato uno dei tre orgasmi più intensi che ho mai avuto. In dieci anni che faccio l'amore.
Ne ho avuto il sospetto subito. Sentivo che qualcosa di diverso stava accadendo.
Quando ti ho baciato, scomoda, girandomi verso d... |
Mfortis
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Il termometro segnava una temperatura impensabile per quel periodo, e l'aria all'interno del vagone era diventata una cappa irrespirabile. Erano gli anni '90, quelli dei treni stipati fino all'inverosimile, dove il concetto di "prenotazione del posto... |
Rossogeranio
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La geografia del desiderio è una tela euclidea, tesa all’orizzonte dove sono espressi a più strati gradazioni di moti e sentimenti.
L’attesa nella consultazione della mappa avvampa in un soffio d’eccitazione e fa pensare ad una gran partenza.
Ogni ... |
| Le dita scorrono sul filo di porpora |
Angel Giulia The Traveller
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Balahkar. E' difficile distogliere gli occhi dal tuo cielo e concentrarli sui colori intensi del panorama. Ci hai portato via un pezzo di noi stesse, l'hai disintegrato e l'hai confuso con la sabbia. Non c'è più stato tempo per il tempo in cui ci hai... |
Erato
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“[…]scopami ad occhi chiusi
amore
o di schiena
ch'io possa solo intuirlo il lampo
dei tuoi occhi demoni
a trapassarmi il cuore.”
In terza persona.
Avevano avvolto notti interminabili ad infilare parole una dietro l’altra, poi s’era affacc... |
Rossogeranio
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La noia è uno zoom impietoso sull'epidermide del foglio.
Ad ogni istante si dilata e cresce come i pori della carta pergamenata del mio diario.
Da quelli neri in alto dove si erge la linea occulta della Luna a quelli rossi e spessi in basso, che s... |