Quando comperai Rebecca, ricordo ancora il giorno della scelta, anche perché, benché ci fosse un'offerta assai scarna quel giorno, e si sarebbe fatto in fretta a valutare ogni schiava in vendita, non valutai né soppesai nemmeno altre scelte.
Mi colp...
Senza vergogna
Eliselle
Mi hai sbattuto il telefono in faccia.
No, dico. Mi hai sbattuto in faccia il telefono. E ti pare nulla?
Questo mese è la seconda volta. Stupida io che ti sto ancora a chiamare.
Stupida io, che non riesco a fare a meno di te. Se non ti sento per...
Paris
Inside Susan
Ci abbandoniamo sul divano mollemente, pigre e scomposte come uomini davanti alla televisione.
Prendo in mano il libretto sottile, così piccolo che mai diresti possa contenere tanta forza, tanta immaginazione. Io so cosa aspettarmi, lei chissà. Lo ...
Piove
SchiavaDAmore
Sono le quattro del pomeriggio e la pioggia è ricominciata.
Le catene rilucono, una donna entra nella stanza e viene verso di noi. Orgogliosa dei segni delle frustate che ha sulla pelle, si gira per farceli vedere.
Ha i capelli corti e ricci, gial...
Feux
The Traveller
Lei mi toglie dalle mani il libro che sto leggendo. Le è sempre piaciuto mettersi tra me e la lettura, tra me e quello che amo fare, i miei interessi. Almeno per un attimo ha la sensazione di essere al centro del mio momentaneo rapimento.
- Assent...
Maggio e Ottobre
Faber
Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le...
Fermo lì
Madamesnob
Fermo lì. Non avvicinarti.
Resta in piedi dove sei mentre io mi lascio abbracciare dalla chaise longue.
Non tolgo nemmeno gli stivali, sfilo soltanto cappotto e foulard; lo faccio lentamente, lasciando che la seta sottile frusci sulla pelle della n...