Eliselle
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Mi hai sbattuto il telefono in faccia.
No, dico. Mi hai sbattuto in faccia il telefono. E ti pare nulla?
Questo mese è la seconda volta. Stupida io che ti sto ancora a chiamare.
Stupida io, che non riesco a fare a meno di te. Se non ti sento per... |
Madamesnob
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La notte è arrivata, ha avvolto il paesaggio con le sue dita scure e liberato le brezze. Ne ascolto la carezza fresca sulla pelle ancora calda di giorno mentre accendo la prima sigaretta. La brace crepita, incendia di rame il buio trasparente e poi r... |
Donnamatura
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I figli, si sa, per i genitori sono tutti uguali, ma, pur non mettendo assolutamente in discussione questo incontrovertibile assioma, devo confessare che ho un debole per la mia figlia più piccola: prima di tutto è un' adorabile gattina bionda che ri... |
Serendipities
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Poi arriva quella sera.
La maledetta sera in cui hai bevuto troppo per impedire alle tue dita di scrivere quel messaggio e di premere invio. Ti chiedi come fai a ricordare a memoria il suo numero di cellulare quando non ricordi nemmeno come hai fatt... |
Rossogeranio
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E’ presto sul pianeta.
Nascondo il viso sotto la coperta di lana color rosa antico.
Mi attraversa un fremito e sono consapevole di correre incontro allo stesso enigma che mi sto lasciando alle spalle; la destinazione futura esercita in me la funzi... |
Rossogeranio
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Sono compiuta e perduta, totalmente, in mezzo al deserto.
Ho abbandonato le zone temprate della terra.
Il sole ha riarso gli occhi dell’uomo che amo; l’aria secca gli ha segnato il viso di fitte linee sottili.
Il vento ci ha fatto volare via la ... |
Madamesnob
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Ci sono momenti in cui più gente c’è, più sento silenzio. Quando il rumore assume un carattere indefinito e i suoni si perdono in esso senza più riuscire a mantenere la propria individualità, il frastuono si annulla. Tutto convoglia in un magma scuro... |