Spingo il vecchio portone in legno. Il chiavistello arrugginito fa da battente. Mi si apre dinanzi agli occhi un chiostro erboso. Nella macchia verde, contornata da colonne ammuffite dall’acanto, ritrovo Sara dormiente.
Mi avvicino, faccio per chiam...
Anima puttana
Amaranta
Cerco in te la conferma di quel che sono, di quel che ero, quando digito il tuo numero.
- Sono Elena, mi richiami?
- Sì.
La tua telefonata arriva subito.
- Come stai?
- Mi hanno pubblicato un racconto, su rossoscarlatto.
- Mi diventerai ...
Sciarada
Rossogeranio
Il tipo dev’essere stato un giocoliere in un’altra vita.
Mi ha svegliato così in fretta, che non ho avuto il tempo nemmeno di finire il sogno.
Non che fosse importante.
Non c’è bisogno affatto di un sogno per sapere, quando uno ti acchiappa la Men...
L'addio
Madamesnob
Se è addio che deve essere, che sia di lama. Come i tuoi occhi.
Che sia lucente, netto, che sia lento di crudeltà arrotata a fatica.
Che sia secco, determinato, che sia un punto nelle mie linee a spirale.
Uno scalino da guardare a lungo, come la ...
Koimçtérion
Nescitgalatea
Azzurrina balugina la primavera; sotto alberi succhianti
un che di scuro s’avvia nella sera al tramonto
ascoltando il dolce lamento del merlo.
Tacita appare la notte, preda che sanguina
e lenta s’accascia sul colle.
Chiudere un libro, riparars...
Il vestito
Amelia
Sono un vestito.
Fondo nero, migliaia di piccole labbra rosso scarlatto. Invitanti, seducenti, bocche da fumetto di Roy Lichtenstein.
Mi esibivo in una vetrina della 5th avenue a New York.
Lei mi ha visto ed è iniziata la danza della seduzione....
Estremità
SchiavaDAmore
Le mie estremità ho scoperto, sono infinite, ogni volta che le inseguo le ritrovo un pò più avanti.
Lui tocca in me nuovi angoli, nuovi muri, li abbatte e mi conduce a un nuovo limite. Distante. Lontano.
Ignoto.
Ogni volta che rientra io mi ap...