A noi piace mangiare e bere. Gustiamo il cibo come il sesso, abbandonandoci alla voluttà simile, al gusto, all’esaltazione di ogni senso, dei sapori, degli odori, alla perversa sensazione espressa da un piatto accompagnato da un buon vino, con una m...
Figlia della foresta
Madkitten
Lo conoscevano bene, non era stato uomo arrendevole, persino dopo la sua scomparsa.
Il giorno di quello che sarebbe stato il suo sessantesimo compleanno, un plico era arrivato in università. Ripulito frettolosamente, appariva ricoperto di francoboll...
La rossa di Renoir
Morgause
Guardo fuori della finestra: il sole sopra la neve agita riflessi rossastri, roghi sparsi su tutto quel bianco.
Sono accovacciata nella vecchia poltrona vicino al camino acceso con il portatile in grembo e questo incendio invernale mi ricorda te, mi...
Anima puttana
Amaranta
Cerco in te la conferma di quel che sono, di quel che ero, quando digito il tuo numero.
- Sono Elena, mi richiami?
- Sì.
La tua telefonata arriva subito.
- Come stai?
- Mi hanno pubblicato un racconto, su rossoscarlatto.
- Mi diventerai ...
Calippo
Faber
Spiaggia assolata.
Ombrelloni rossi.
Sabbia rastrellata.
Impronte alternate a rompere la pettinatura del suolo.
Il sole è vagamente velato dalla calura che risale dall'acqua.
Afa di piena estate alla contr'ora.
Il ristorantino all'entrata...
La lettera
Nescitgalatea
Strofino bene, lucido, lustro, alliscio, lecco. Sarebbe bene cancellare tutto, un soffio e via dalla pelle, dalla carne, dall’anima, con un solo colpo dire basta al lordume che la vita ha tatuato sul mio corpo facendone una mappa insensata del dolore...
Il lago dei Cigni
Rossogeranio
Lei, lentamente, allunga la mano per piegare la maniglia della porta, volta lo sguardo verso un fascio di gigli di rosa e chiudendo gli occhi, prega: “Dimmi di restare”.
Le basterebbe una passeggiata in riva al mare o magari bere una birra ghiacciat...