Ti guardavo da sotto il palco delle autoritą, ipnotizzato dalla riga nera delle tue calze che spuntava dalle scarpe dal basso tacco e che seguiva i pendii della tua gamba accavallata, sinuosa frivolezza che in un baleno smontava l'autoritarietą della...
Deliquio glauco
Madamesnob
Or incomincian le dolenti note
a farmisi sentire; or son venuto
lą dove molto pianto mi percuote.
Io venni in loco d'ogne luce muto,
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti č combattuto.
La bufera infernal, che mai non r...
Il segreto
Morgause
Abbiamo appena finito di litigare furiosamente, i motivi sono sempre i soliti.
La veritą č una sola: non abbiamo niente in comune noi due, tu appartieni a un mondo che non č il mio, un mondo oscuro, di cui non voglio sapere nulla, non ti stimo, for...
Il tarlo, il chiodo
Eliselle
E' una sensazione strana. Ti prende all'improvviso. Ti chiede attenzione, e se non gliela dai, se la prende lo stesso. E' come quando guardi un tramonto, senza vederlo veramente, e non appena realizzi la sua bellezza, rimani senza fiato e devi costri...
L'erede
Mayadesnuda
Rossa. Aggraziata e violenta. Leggera e inesorabile. L'intreccio della pelle ad evocare ricami di sangue. L'aspettava in una custodia di velluto nero. Il librario l'aveva custodita attraverso il tempo. E ora era pronto a farne dono a colui che avev...
Qwerty
Faber
Q.W.E.R.T.Y.U.I.O .
Luomo č seduto e gioca coi tasti. Dovrebbe scrivere.
Forse anche vorrebbe, nella giornata di luce argentata. Che quando piove, di una pioggia a mezzo sole, ogni colore sembra farsi argento scuro, un poco opaco.
Argento di quel...
Luci rosse
Anna Mugler
Quel quadrato nero, quell'ombra chiara, quel gioco di chiaroscuri, quel gioco di luce.
Dentro a quella forma geometrica il tuo fascino, e prepotente la tua voglia di giocare,la tua sicurezza e la spavalderia di chi sa di piacere e di chi conosce ben...