| Un piacere sconosciuto visto da Onami |
Onami
 |
|
|
Davanti alla porta mi ritrovo stranamente teso, ne abbiamo parlato e riparlato eppure c’è sempre quel senso di tensione, ma l’attrazione mi ha spinto lì davanti a quel campanello davanti alla tua porta… suono e rimango ad ascoltare i passi che si avv... |
ElisaN
 |
|
|
Com'è fredda questa città. E non ho ancora messo il naso fuori dal Berlino Schönefeld.
E che stanghe di ragazze circolano.
Ogni loro particolare rapisce la mia attenzione: un culo di marmo costretto in un'orrida tuta mimetica, una caviglia nervosa ... |
RossaLaRosa
 |
|
|
Il pudore di dir certe cose smette di far tremare la voce quando in silenzio senti solo la penna grattare sul foglio o, nel caso dei nostri tempi in cui la tecnologia par aver soppiantato anche il ragionamento, il battere talvolta forsennato delle di... |
Heathcliff
 |
|
|
Una sottile mutandina di carta monouso, di un esile bianco quasi trasparente, appena indossata al posto dell'accappatoio, era tutto quello che aveva indosso.
Francesca deglutì a fatica. Dopo due anni che lavorava come massaggiatrice al centro estet... |
Abel Wakaam
 |
|
|
E' settembre, nel parco e sotto i ponti, nel cielo stormi di foglie morte sorrette da un alito di vento. Nell'aria tersa del mattino solo il rumore dei miei passi e il tonfo del mio cuore, mentre attraverso il parco, ricamato di panchine, uniche macc... |
Maurizio
 |
|
|
Memorabile quell'estate del '76. Saranno stati i quindici anni? Sarà stato che era la prima volta che andavo via di casa? Sarà stato ... ?
A metà giugno, appena finita la scuola, partii per il mio primo lavoro: cameriere stagionale in un bar-gelate... |
ElisaN
 |
|
|
Scrivo gli epiloghi della vita da sola, senza considerare cosa pensino gli altri che, della mia esistenza, hanno fatto parte.
Sono una maledetta egoista, voglio tutto per me, il dolore e l’amore. Non scelgo fra l’uno e l’altro, nella matassa dei mie... |