Forse era una pazzia. Ma, del resto, quando mai non c’erano state pazzie, colpi di testa e un continuo corteggiare il pericolo nella mia vita.
Borderline - ricordo ancora – come mi aveva definito un vecchio professore del liceo. Aveva ragione. Mi ...
Il buco di Alice
La Passiflora
Lo osservo, stasera, e più di una volta non posso farne a meno, penso a quanto sia fortunata.
N. sta parlando con Laura, le guarda la bocca, i capelli bagnati, le piccole tette deliziose, ma è rivolto verso di me, verso il mio corpo. Sta parlando co...
Il Gusto
RossaLaRosa
Rannicchiata su di un fianco, le ginocchia al petto e le mani tra le cosce. Le spalle corrucciate e il volto rilassato in un sonno che appaga più di una colata di cioccolata sulla punta della lingua.
Il gusto non è solo sentire, è percepire.
Le dit...
Non tremo più
ElisaN
Frena di botto. Sosta al primo pertugio. Il tubo di scappamento sbuffa sul pietrisco. Il ferrovecchio cigola lamentoso le nostre some.
- Scendiamo? - mi domanda, mentre tira il freno a mano con violenza.
È brusca, con un corpo da reato.
Attravers...
I sensi di Guen
Alemar
La luce si rifletteva nel bicchiere di barricato rischiarando il colore del vino, le dita giocherellavano nervose sul tavolo, e il grigio della nebbia sembrava attraversare la porta a vetri dell’entrata di quel bar d’angolo, piccolo e affollato. Un s...
Nostalgia di settembre
Cesare Paoletti
Simone era dirigente in una ditta di medie dimensioni che si occupava di prodotti informatici.
Quaranta anni, una moglie casalinga e innamorata, un bello stipendio, una carriera lineare e abbastanza rapida che lo aveva portato in giovane età alla q...
Pillole per Sognare
LaPassiflora
Vanna era nascosta dietro la tenda, ancora nel suo imballaggio, il suo vestito era stato l’ultimo ad essere esposto.
Un tela perfettamente bianca. Nuova.
Aveva accettato di andare alla mostra, a condizione che Vincent la tenesse in disparte rispett...