Narratore
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La cicala cantava sotto il carrubo sulla sommità della collina e faceva da metronomo all’estate. Tutto intorno il calore deformava il paesaggio trasformandolo in un miraggio. Ma Biagio non guardava il panorama, sonnecchiava sotto il grande albero rin... |
Briandebois
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Dilettissima amica,
Perché dopo la tua partenza per Santa Gerusalemme non hai ancora scritto quelle parole di speranza promesse? Probabilmente ignori quanta forza io abbia tratto da esse e quanto solo in lor fiducia io abbia continuato a tribolare... |
RossaLaRosa
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Rannicchiata su di un fianco, le ginocchia al petto e le mani tra le cosce. Le spalle corrucciate e il volto rilassato in un sonno che appaga più di una colata di cioccolata sulla punta della lingua.
Il gusto non è solo sentire, è percepire.
Le dit... |
Amelia e Greven
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Molte notti in giro. Le piaceva piacere, vivere la sua pelle e guardarsi negli occhi degli altri, negli sguardi, belli e brutti, smorti e vogliosi.
Al momento però lei tutto questo non lo distingueva così bene, presa ad andare con rapidità tra le c... |
GiuliaSays
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C'è stato un altrove, in un tempo diverso da questo, in cui ti limavi sui denti un'unghia spezzata e aggiustavi con l'altra mano il fastidioso filo del tanga incastrato tra le chiappe.
Non c'era classe in tutto ciò, ma una certa poesia sì, mentre as... |
Morgause
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Oggi fa veramente caldo anche qui, in collina; le cicale non tacciono un attimo, mentre dalle persiane socchiuse entra a fiotti l'aria surriscaldata del primo pomeriggio.
Sto rivedendo un vecchio film: Sirene di Jhon Duigan, un' intrigante favola er... |
Erato
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*Quando il dolore scoppia l’aorta delle parole accade che impari ad amare anche il silenzio.
C’è bisogno di un periodo di accomodamento emotivo durante il quale raccogli te stessa e apri i lembi delle ferite, lacerandoli, lasciando che il sangue sco... |