La composizione topografica del mio quaderno è tra le peggio riuscite.
Gli enigmi del testo s’insinuano sin dalle prime righe.
Una fotografia mutila, ovale, sbiadita, riproduce in seppia la parte inferiore del palazzo e il suo riflesso sul canale d...
Venti centimetri
ElisaN
Ove il tempo si sfilaccia veloce, nella requie incontrastata dell’attesa sibillina di una campanella, in quelle mattine fresche e colorate di rosa, ove i profumi invadono i cortili ghiaiosi e la brezza trastulla le zigrinature del fogliame.
La cam...
29 agosto 2005
ElisaN
Dicono che le donne superino qualsiasi tragedia, ma che affondino per amore.
Quel 29 agosto 2005 il sole splendeva furioso nella piccola e concitata città. Le adolescenti firmate Margiela e le meno giovani avvolte in Chanel, danzavano sotto gli an...
Io scrivo
Faber
Io scrivo.
Sapete che io scrivo.
Avete letto.
Quindi ho scritto, semplice, vero?
Invece di raccontare cose in più, aggiunte ad un racconto vi racconto adesso il racconto del racconto.
Volete?
Poi, alla fine, in fondo il foglio mettete una x...
Testamento
Miriam
Carissime figlie mie,
vi voglio raccontare degli uomini, di come li ho conosciuti, di come mi sono innamorata e illusa di loro, di come sanno tradire l'anima delle donne ed amarla. Di come sanno possedere le donne e lasciarle.
Ricordo voi due da ...
Odore di Crisi
LaPassiflora
Ed eccoci al cuore della questione, l’essere d’accordo o il non esserlo.
Sono lontana e mi fermo a guardare fuori dalla finestra, chiusa, con le braccia incrociate, pensando a quello che non va. E lì, all’istante, mi ricordo del tuo odore e di quant...
La doppia punizione
Faber
Dormivo credo. Steso sul divano, la giornata era stata lunga e carica di nuvole sino al rientro dal lavoro.
E quando ho aperto gli occhi c'era Albertazzi sullo schermo, vecchio, così credibile nella sua toga bianca da spiegarmi cosa sognavo. E sono ...