Ci credo davvero?
Posso convincermi che una volta celeste priva di significato fisico intrinseco, possa spiombare le spille di sicurezza, prendermi per i capelli e trascinarmi via, oltre lo spazio visibile?
Se smetto di credere, non posso più viver...
Les yeux
Thierry59
Place des Vosges la sera è un incanto. Noi due per mano, adagio, con innata classe, ad osservare, il naso all'insù, quelle strane forme che prendono le nuvole avvolte in disegni che sembrano panna.
Lei abita lì, a le Marais, quartiere à droit de la ...
Luci rosse
Anna Mugler
Quel quadrato nero, quell'ombra chiara, quel gioco di chiaroscuri, quel gioco di luce.
Dentro a quella forma geometrica il tuo fascino, e prepotente la tua voglia di giocare,la tua sicurezza e la spavalderia di chi sa di piacere e di chi conosce ben...
Vino e sangue
Amelia
Freddo umido nella barriccaia. Caldo umido fra le cosce. Un drappo di velluto rosso scarlatto sugli occhi, i capezzoli che sfregano contro il rovere di un tonneau.
Sento lo scroscio di un liquido nel bicchiere.
Denso, avvolgente. Mi sembra di ved...
Albicoccagolosa
Morgause
Io e Sara ci siamo conosciute nel Luglio di due anni fa in Sicilia, sulla spiaggia di Mondello; il mio compagno era ripartito la sera prima richiamato a Zurigo da un impegno improvviso lasciandomi sola e soprattutto libera.
Avevo una casa splen...
Lettera d'addio
Erato
“Sai... come vorrei
nell’alito dolciastro di un’ultima carezza
poterti riparare tra corolle di giacinti
T’avevo dato Me senza chiedere Te in cambio…”
Lorenza guardò l’orologio alla parete del grande studio. Un quarto a mezzanotte. Trattenne la...
Altrove
GiuliaSays
C'è stato un altrove, in un tempo diverso da questo, in cui ti limavi sui denti un'unghia spezzata e aggiustavi con l'altra mano il fastidioso filo del tanga incastrato tra le chiappe.
Non c'era classe in tutto ciò, ma una certa poesia sì, mentre as...