Faber
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Tornato a casa, mi rifugiai velocemente nelle mie stanze.
Non avevo nessuna voglia di incontrare i servi e fui davvero lieto che nessuno di loro mi si parasse davanti nel percorso dall’atrio alle stanze. Li avrei cacciati in malo modo se solo li ave... |
Rossogeranio
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E’ presto sul pianeta.
Nascondo il viso sotto la coperta di lana color rosa antico.
Mi attraversa un fremito e sono consapevole di correre incontro allo stesso enigma che mi sto lasciando alle spalle; la destinazione futura esercita in me la funzi... |
Madamesnob
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Quello era l’amante di mia madre.
Da non crederci.
Sapevo esisteva. La vedevo rientrare in casa con una luce diversa negli occhi. Lei, così acida e stanca, ora sembrava attraversare la vita con leggerezza, frivola quasi. Trascurava i lavori in casa... |
Darlply
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Si alzò, infilò una vestaglia femminile, le scarpe di cuoio ed uscì in cucina.
La vetrata stampava un'alba sovraccarica di gelo e luce.
Evitandola, si trovò a controllare su un fianco la fiamma accesa sotto il caffè, appoggiato alla cucina a gas.
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Morgause
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Quattro di Agosto, giorno del mio compleanno e festa del mare nel borgo dove sono in vacanza. Dalla grande terrazza sul golfo ammiro insieme ai miei rumorosi invitati le stelle e gli enormi fiori multicolori dei fuochi artificiali che si aprono n... |
Madamesnob
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“L’amore con lei...vedi...”
Si torce le mani mentre inizia a parlare, ed io la guardo e le canterei:
“Guardavo le sue mani che si intrecciavano
tra i ricami di una tovaglia
riuscivo a stento a trattenere la voglia
di afferrarle di aggredire il s... |
Fiordiciliegi
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Mi chiamano alcool perché do salvezza, quella di un attimo breve, quella dell'orgasmo.
Sono in molti quelli che mi vengono a cercare, che bussano alla mia porta in cerca di un mio abbraccio. Si avvinghiano al mio corpo con la forza dei disperati, ... |