Dai vetri appannati scorgevo delle figure che si muovevano in maniera convulsa e disordinata: mi avvicinai al vetro e con un gesto delle mani allontanai il vapore che si era venuto a formare.
Le figure allora mi apparvero più nitide.
Dirimpetto la ...
Come tu mi vuoi
Morgause
Come al solito siamo in ritardo.
Ora cerchi di recuperare il tempo perduto (perduto?) correndo in macchina troppo in fretta; non dico nulla, solo prego con fervore i miei dei. Sei silenzioso, le mani salde sul volante e al solo guardarle, quelle ma...
Lap Dance
Madamesnob
Afferro con forza il palo freddo con la mano destra, stringo la mano e mi avvicino languida. Gli occhi nei tuoi, il vociare di sottofondo, la metamorfosi delle luci, il rosso acceso, il verde brillante e l’azzurro intenso dei cocktail... tutto fa un ...
Amore e Dolore
Ocramocra
AMORE E DOLORE
… e Amore, con parole dolcissime, sostenne Silvia nell’intenzione di arrivare alla fine -
In ginocchio di fronte a Matteo, nuda, aveva il membro in bocca e ne sentiva la forza, il calore. Con la lingua percepiva la pelle del glande...
Nina
Zebra
Nina, anima mia, la mente è fonda. È un mare grosso e tu non sai nuotare.
Nina, anima mia, lo senti dentro, hai voglia tanto, di lui. Di lui o niente.
Nina, anima mia, la mente vola. Ti va lontano e tu non le stai dietro.
Nina, anima mia, sei qui,...
I miei strumenti di piacere
LaDispettosa
Non sempre la gomma e il lattice possono dare sensazioni piacevoli in determinati usi.
E oltretutto serve un utilizzo costante per riuscire a tirar via quell'odore sgradevole di plastica.
La prima volta che mi venne in mente di usare un ortaggio ...
Ἀφροδίτη
Aedocieco
Non sono una vestale e neanche un’odalisca. Sono Ἀφροδίτη. Voi capite cosa intendo. Se non conoscete il greco vi dirò che mi chiamano Ishtar in Mesopotamia, Hathor in Egitto, Astarte in Siria, Turan in Etruria...