LaPassiflora
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Le parigine, calze sfacciate ai piedi di Tonia. Una donna che si è fatta da sola, un colle di voglie; “da lasciar stare”, secondo qualcuno.
“Si tratta di un’erba gramigna che cresce scomposta”, hanno detto due uomini, uscendo da sotto quegli alberi,... |
Madamesnob
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Vorrei essere il filtro delle tue sigarette. Delle tue meravigliose Marlboro rosse morbide.
Trasformarmi in un oggetto tanto piccolo per poterti sentire con ogni mio lembo, per non avere, come invece accade, porzioni di pelle che non riescono a tocc... |
Rossogeranio
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La composizione topografica del mio quaderno è tra le peggio riuscite.
Gli enigmi del testo s’insinuano sin dalle prime righe.
Una fotografia mutila, ovale, sbiadita, riproduce in seppia la parte inferiore del palazzo e il suo riflesso sul canale d... |
Fiordiciliegi
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Mi chiamano alcool perché do salvezza, quella di un attimo breve, quella dell'orgasmo.
Sono in molti quelli che mi vengono a cercare, che bussano alla mia porta in cerca di un mio abbraccio. Si avvinghiano al mio corpo con la forza dei disperati, ... |
Erato
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A noi piace mangiare e bere. Gustiamo il cibo come il sesso, abbandonandoci alla voluttà simile, al gusto, all’esaltazione di ogni senso, dei sapori, degli odori, alla perversa sensazione espressa da un piatto accompagnato da un buon vino, con una m... |
Onami
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Finalmente soli. Il gozzo esce piano piano dal piccolo ma incasinatissimo porto. Penso felice al suo sorriso fantastico, ai suoi capelli biondi e ricci... Immediatamente sto tornando indietro con la testa a due giorni fa.
Primo pomeriggio. Da poco ... |
RossaLaRosa
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Il pudore di dir certe cose smette di far tremare la voce quando in silenzio senti solo la penna grattare sul foglio o, nel caso dei nostri tempi in cui la tecnologia par aver soppiantato anche il ragionamento, il battere talvolta forsennato delle di... |