LiberaEva
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Oddio, cosa direbbe mia madre se mi vedesse appoggiata contro questo sfondo di stelle? Se sapesse che il sabato sera non vado in discoteca ad imbottirmi di musica e crack come fanno in segreto tutte le mie amiche perbene. Invece conciata in questo mo... |
| Solcherai la mia pelle fino a rendermi l'anima |
Matilde S.
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La corda di canapa scende da un anello di ferro battuto fissato al centro del soffitto.
È grezza e ruvida, intrecciata strettamente e accoglie i polsi in una morsa cruda.
La figura appesa è bambola di carne che si distende fino a toccare coi pie... |
| Le galanti avventure di Colette e Renate |
Mayadesnuda
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Interno di palazzo Lachos a Parigi.
Giugno, 1755
Colette Lachos e la sua intima amica Dorette, la viscontessa - un tempo molto discussa -di Plessy, giacciono mollemente su un divano. I loro bianchi corpi nudi sono sostenuti da stretti corpetti c... |
Faber
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L’uomo cammina sfiorando il ciglio della strada.
Un passo che si incolla a quello precedente, si fa tratteggio sul suolo pestato riga retta perfetta quasi, ininterrotta nella sua sequela.
Passo dopo passo… l’uomo, dal cielo se fosse giorno e un u... |
Madamesnob
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E’ rientrata in casa prima stavolta.
Forse si è fermata a chiacchierare meno del solito; il solletico leggero che le carezzava da dentro la pelle del ventre l’ha distratta dai convenevoli cordiali delle colleghe. Sì, presumo sia questo il motivo.... |
Rossogeranio
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E’ presto sul pianeta.
Nascondo il viso sotto la coperta di lana color rosa antico.
Mi attraversa un fremito e sono consapevole di correre incontro allo stesso enigma che mi sto lasciando alle spalle; la destinazione futura esercita in me la funzi... |
| Demoni di lussuria e forse d'amore |
Morgause
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I tuoi occhi severi dentro i miei mi costringono a guardare altrove.
Non riesco a sostenere il tuo sguardo.
Da-ni-el: tre sillabe a formare un triangolo vocale, il ni si insinua in fondo al palato accarezzato dalla lingua.
Come vorrei che al po... |