Gli occhi, ha notato quelli. Deviano rapidi a destra, verso i suoi seni, poi ritornano in fretta sui fogli bianchi coperti di grafici che tiene in mano, picchiettandoli ogni tanto sul bordo del tavolino beige della prima classe. E' salito con lei, si...
Miele di acacia
Abel Wakaam
E' settembre, nel parco e sotto i ponti, nel cielo stormi di foglie morte sorrette da un alito di vento. Nell'aria tersa del mattino solo il rumore dei miei passi e il tonfo del mio cuore, mentre attraverso il parco, ricamato di panchine, uniche macc...
Alcool
Fiordiciliegi
Mi chiamano alcool perché do salvezza, quella di un attimo breve, quella dell'orgasmo.
Sono in molti quelli che mi vengono a cercare, che bussano alla mia porta in cerca di un mio abbraccio. Si avvinghiano al mio corpo con la forza dei disperati, ...
Da lui a me
ElisaN
“Ti ricordo seduta sul mio vecchio sofà in alcantara grigia, completamente nuda, con le gambe leggermente dischiuse.
Ricordo il tuo sesso così puntigliosamente depilato, la tua pelle olivastra e salina, il ciondolo tibetano che s’insinuava fra i gio...
Il Presidio
LaPassiflora
- Sgualdrina - disse, colpendomi più forte. - Una sgualdrina che si eccita ad essere legata e esposta.
Mi frustò con colpi regolari e decisi, sentii la pelle accarezzata da centinaia di aghi. Una cascata di baci secchi e affilati.
Inarcai la schie...
Alexander
Alemar
Sittin’ on the dock of the Bay...
Questa è la musica di sottofondo che ti preannuncia qualcosa di particolare, mentre chiudi tutto il mondo fuori dalla porta. Lentamente lasci la maniglia, la cravatta ti stringe la gola e la slacci. Sei sudato, e ...
Beatrice
Ashara
Giorgio non poteva credere ai propri occhi. Appoggiato all'imbracatura, sulla cima di quell'albero, con in mano una sega elettrica, non poteva certo permettersi distrazioni di quel genere, ma...semplicemente non poteva distogliere lo sguardo dalla sc...