(ad Henry Miller, mentre seduce la mia Anais Nin)
Chi sei tu per riempire pagine di lettere ritorte su di lei, per lei, infilando parole come ami nella sua gola di carta? Con che coraggio metallico piovi su di lei liquidando lunghi tempi d’amore p...
Londra
Onami
Il solito volo di lavoro, il solito albergo di Londra... Sinceramente non ne posso più. Ok, Londra è bellissima e divertente, ma forse solo perchè è così diversa dall'Italia... Stasera ceno da solo, domani appuntamento nella City alle 7.30, ma prima ...
Organza
Madamesnob
Un vestito in organza sfiorita, appassita sul corpo bagnato, a disegnare le curve sottili, a rivelare, nel bianco divenuto trasparente, piccoli nei e segni segreti. La donna stava immobile nella pioggia indifferente, gli occhi fissi sulla finestra il...
Patty per sempre
Rossogeranio
Lungo i viali sventrati da improvvise voragini, sui marciapiedi segnati da profonde spaccature, Patty cerca ancora riparo, per non sprofondare di nuovo sconfitta.
Spersonalizzata e svilita nel desiderio d’affetto in un’arida condizione familiare, al...
Notte di fine attesa
SchiavaDAmore
Lei.
Seduta a modellare il tempo con la notte scesa dentro,
negli occhi, nella musica, tra le luci mentre fruscia
la radio,
nel parcheggio.
Lei.
Per un'ora a farsi nodo,
da sola in auto in attesa, sotto il riflesso dei lampioni,
sotto l'ar...
Panacea
Rossogeranio
L’indifferenza di questo litorale nel mese di febbraio possiede il romanticismo più surreale del mondo, punteggiato di messaggi da decriptare e di conturbanti atmosfere ambigue e profetiche.
Adesso la spiaggia è spoglia e sul volgere della notte, ...
Rebecca e le lettere
Faber
Quando comperai Rebecca, ricordo ancora il giorno della scelta, anche perché, benché ci fosse un'offerta assai scarna quel giorno, e si sarebbe fatto in fretta a valutare ogni schiava in vendita, non valutai né soppesai nemmeno altre scelte.
Mi colp...