Ti guardavo da sotto il palco delle autorità, ipnotizzato dalla riga nera delle tue calze che spuntava dalle scarpe dal basso tacco e che seguiva i pendii della tua gamba accavallata, sinuosa frivolezza che in un baleno smontava l'autoritarietà della...
L'amore corsaro
Jihan
Il muro era là. Un muro a secco, di piccole pietre aguzze e taglienti, disposte ad opera incerta, alto appena un metro, coperto per quasi tutta la sua interezza da un glicine secolare. Ma il glicine, in quell’autunno luminoso, era ridotto ad un compl...
Io scrivo
Faber
Io scrivo.
Sapete che io scrivo.
Avete letto.
Quindi ho scritto, semplice, vero?
Invece di raccontare cose in più, aggiunte ad un racconto vi racconto adesso il racconto del racconto.
Volete?
Poi, alla fine, in fondo il foglio mettete una x...
Il Gusto
RossaLaRosa
Rannicchiata su di un fianco, le ginocchia al petto e le mani tra le cosce. Le spalle corrucciate e il volto rilassato in un sonno che appaga più di una colata di cioccolata sulla punta della lingua.
Il gusto non è solo sentire, è percepire.
Le dit...
Golfo mistico
Thierry59
La strana quiete di questa mattina è un fatto insolito per la mia anima. Lungo tutto il tragitto eterno ed epicureo che mi sposta da casa allo studio, realizzo che l' atmosfera intorno a me è magica, quasi irreale e ne sono particolarmente att...
La mia Band
Rossogeranio
L’agiografia reale mi descrive un sottobosco di pezzenti e tangheri, frequentato da strimpellatori in erba e semiologi maledetti.
Sono la mia Band.
Dalla tenda del soppalco, prima appaiono gli stivali coperti di frammenti di cuoio e metalli ner...
La notte di Aracoeli
Roxyb
L’immagine dei tetti di Roma, della luna tonda in una notte fonda sullo sfondo della chiesa di Santa Maria del Popolo.
Ciò che ricordo del nostro sogno è questo.
Solo un raggio di luce filtra dagli scuri appena avvicinati.
Appena sopra di noi il...