Penelope
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Lui è lì. Dolce e malizioso come sempre, mi aspetta fuori dall'ufficio. Ha l'amica con sé.
Sorriso reciproco, saliamo in auto. Nessun bacio fuori dall'ufficio. Sia mai che i miei colleghi ingessati e compiti scoprano.
Pomeriggio di ferie soleggiat... |
Madamesnob
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Lei vede.
Vede con gli occhi della mente, o forse no… forse son quelli del bruciore che ormai da troppo tempo detta le regole sul suo corpo. Trema mentre pensa, si accorge in ritardo del dolore ai lati del viso, alza la mano dal volante e si tocca l... |
Eliselle
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Ricordo che la prima volta riuscii a resisterti.
Non fu difficile, a dire il vero: tu eri troppo occupato a fissare e ad assaporare con la fantasia il seno lussurioso della tua vicina di posto, che si ingozzava di Nutella immergendo impudica e maliz... |
Passenger
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Angelico turbamento...
Questa sera, almeno questa sera, almeno per una sera vorrei che rimanessi sveglia: pizzicata dalla passione, cullata dal desiderio, abbandonata ad una voglia che da pensiero si volge in dolce atto, incendiandoti le membra,... |
Roxyb
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Lu rusciu te lu mare è troppu forte Il fruscio del mare è forte
la fija te lu re si ta la morte. La figlia del re si dà la morte.
C’è la luna stanotte. Una luna piena e sfacciata che ... |
| C'era una volta, o meglio, c'era stanotte |
Madamesnob
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E' Istanbul, al confine tra notte e giorno. Le case addossate non più bianco calce, ma rosa di crepuscolo; il cielo di lago blu chiaro intenso, pieno di luce dentro, senza nuvole a dare prospettiva.
C'è una Terrazza immensa, della stessa metratura d... |
| Il dono di un anello d'oro |
Faber
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Le giornate continuavano a correre lente nella disfatta incipiente di un impero.
Le notizie dai mille fronti aperti lungo i confini di un mondo, che dimostrava tutta la sua folle e ingovernabile estensione quasi all’improvviso, rimbalzavano nei capa... |