Rossogeranio
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Ancora Lui non è arrivato e sono già le tre del pomeriggio.
La tristezza è vietata alle sirene così come la remissione.
Per avere baciato il residuo insipido che c’e’ nel sale delle lacrime, l’estraneità del mondo contemporaneo mi è del tutto fam... |
Rosye
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Perché mi tocchi così? è stata la sua domanda dalla voce argentina, che scendeva ad incupirsi lenta. Io non avevo fatto nulla. Avevo solo avvolto il suo braccio all'altezza dell'ascella tiepida con la mia piccola mano, e per prendere tutta la sua pel... |
Mameha
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Non mi piace uscire in questo stato, ma ora il tempo di una doccia proprio non ce l'ho.
Raccolgo i capelli appassiti dal caldo e dalla polvere, sistemo ancora una volta questa benedetta scollatura sulla pelle sudata e corro da te, sul filo dei mi... |
ElisaN
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Amami Amore.
Annusandomi, respirandomi, saggiandomi in ogni mia fragranza.
Solleticandomi, stuzzicandomi, giocandomi in ogni mio anfratto.
Con quieta attesa. Nell’irrefrenabile tormento.
E sorridi di gioia. Mentre scivolo piano fra le tue braccia... |
Morgause
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Oggi fa veramente caldo anche qui, in collina; le cicale non tacciono un attimo, mentre dalle persiane socchiuse entra a fiotti l'aria surriscaldata del primo pomeriggio.
Sto rivedendo un vecchio film: Sirene di Jhon Duigan, un' intrigante favola er... |
| Della giustizia e dell'ingiustizia |
Faber
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E torna, per la seconda volta la febbre, in pochi mesi, a violarmi. Corpo e sogni.
E con la febbre scivolo di nuovo, per mano al sudore gelido del corpo troppo caldo nella notte, in quella casa.
La vita era proseguita, senza scossoni apparenti. I... |
Amelia
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Selvaggia guarda le onde arruffate e verdastre ergersi spumeggianti contro il grigio del cielo. La schiuma del mare è un orgasmo che viene dal profondo. Il libeccio le aggroviglia i lunghi capelli, le narici sature di aria pungente che sa di libertà.... |