Morgause
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Mi avevi dato appuntamento per le dieci di sera, a casa tua, alla periferia di Viareggio.
Mi era parsa un pochino strana la raccomandazione:
-Non suonare il campanello, troverai la porta socchiusa-
Strana perché ancora non ti conoscevo: avevo de... |
Ancestrale
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Vorrei non guardarti così. Costringermi a pensare a qualcos'altro, "fare finta che". Eppure...di te ho una sola immagine: gambe. Lisce, potenti, rapide come se in fuga da qualcosa che comunque non può scampare, sicure tanto da fare perdere la testa. ... |
Laura
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Lo so, è inutile nasconderlo, ormai mi conosco. Posso resistere a molte tentazioni ma non a quelle che arrivano direttamente alla parte più sporca del mio cervello. Non è un segreto che io preferisca una donna come compagna; vivo con una donna, facci... |
Faber
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Dormivo credo. Steso sul divano, la giornata era stata lunga e carica di nuvole sino al rientro dal lavoro.
E quando ho aperto gli occhi c'era Albertazzi sullo schermo, vecchio, così credibile nella sua toga bianca da spiegarmi cosa sognavo. E sono ... |
Abel Wakaam
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Penso al sapore del tuo collo mentre mi specchio nella vetrina buia dell'edicola davanti alla stazione e guardo le mie rughe sperando che ti possano piacere. Più di vent'anni separano il mio autunno dalla tua primavera e proprio non riesco ad immagin... |
Enchantra
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Ho messo giù la cornetta in modo violento, come se volessi infilzartela nei coglioni: non sopporto più la tua supponenza e la tua gratuita arroganza né riesco più a sostenere il peso dei tuoi pensieri così bui, appassiti, così apparentemente pieni di... |
Liviana
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Ho accettato l'invito a cena di Alex solo perché era un sacco di tempo che non uscivo con un uomo senza dover parlare di lavoro. Posticino carino con ottima cucina, intimo, senza camerieri troppo invadenti. Alex era amico del proprietario e per quest... |