Lei mi toglie dalle mani il libro che sto leggendo. Le è sempre piaciuto mettersi tra me e la lettura, tra me e quello che amo fare, i miei interessi. Almeno per un attimo ha la sensazione di essere al centro del mio momentaneo rapimento.
- Assent...
L'amore con lei
Madamesnob
“L’amore con lei...vedi...”
Si torce le mani mentre inizia a parlare, ed io la guardo e le canterei:
“Guardavo le sue mani che si intrecciavano
tra i ricami di una tovaglia
riuscivo a stento a trattenere la voglia
di afferrarle di aggredire il s...
La prima volta di Camille
Dunklenacht
I velieri in bottiglia dalle grandi vele bianche erano stati la prima cosa che aveva visto.
E da allora, non aveva mai smesso di costruirne. Erano la sua passione.
Ne aveva di varie dimensioni, dai più piccoli, veri e propri capolavori in mini...
Les yeux
Thierry59
Place des Vosges la sera è un incanto. Noi due per mano, adagio, con innata classe, ad osservare, il naso all'insù, quelle strane forme che prendono le nuvole avvolte in disegni che sembrano panna.
Lei abita lì, a le Marais, quartiere à droit de la ...
Le dita posano di piatto
Faber
Le dita posano di piatto.
Contatto lieve, che si fa contatto già prima del contatto.
Bianche, alla luce del neon alto, le sue, più scure di sole e mare quelle dell’uomo seduto al suo fianco.
L’uomo e la donna ancora non si guardano in viso.
Solo ...
Della giustizia e dell'ingiustizia
Faber
E torna, per la seconda volta la febbre, in pochi mesi, a violarmi. Corpo e sogni.
E con la febbre scivolo di nuovo, per mano al sudore gelido del corpo troppo caldo nella notte, in quella casa.
La vita era proseguita, senza scossoni apparenti. I...
Qwerty
Faber
Q.W.E.R.T.Y.U.I.O….
L’uomo è seduto e gioca coi tasti. Dovrebbe scrivere.
Forse anche vorrebbe, nella giornata di luce argentata. Che quando piove, di una pioggia a mezzo sole, ogni colore sembra farsi argento scuro, un poco opaco.
Argento di quel...