Diagoras
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Erano anni che non venivo fin quassł.
La piccola chiesa di Salakņs č posta in cima ad una roccia, quasi uno sperone che si affaccia nel vuoto, dominando il mare da un'altezza incredibile.
Esposta ai venti e abbarbicata in quella posizione, č quas... |
Madamesnob
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Rosso cupo, opaco, spento. Un satin che ha inghiottito la luce, che cancella le pieghe, le increspature, le imperfezioni. Un colore che solo apparentemente rimpicciolisce, ma che in realtą rende la pelle profonda, scura e senza spiragli come un p... |
SchiavaDAmore
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Si incontravano dove lamore si ammala, en el sabor de las lįgrimas.
Cosģ stranieri a vederli, da sentirli nemici.
Eppure, erano lamalgama e la simbiosi.
Erano complici.
Erano el milagro y su dolór, il bisogno a condurli lo stesso.
Tra le s... |
Morgain
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Un fragile battito delle finissime ali, e la storia non sarą pił la stessa: la farfalla adesso palpita nellinafferrabile Altrove.
A volte mettiamo in fila le parole - no, in ordine - come bambini che scrivono, labbra strette a serrare cime di matit... |
Malodo03
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Lasciarsi trasportare altrove da un raggio di luce. Fosse possibile.
Oltremodo, oltretempo, conquistata da una rinnovata passione.
Adesso dita ruvide accarezzano la mia pelle.
Non era questo forse che volevo?
Una lingua asciutta lecca parti di m... |
Rossogeranio
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Notte.
La cittą č solo un reticolo di recessi, di tane appartate dove le reti clandestine si smembrano pompando verso una muscolosa foce.
Cerchi lividi di luci elettriche rischiarano il dedalo onirico che lecca la pancia di qualche animale sconosci... |
Heathcliff
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Sei rientrato che non ero ancora andato a letto, alle quattro di notte, ma tanto sapevo che non avrei dormito. Non voglio cercare il tuo corpo nel dormiveglia, allungare un braccio verso la parte vuota del letto e accorgermi solo allora che sono solo... |