Allora, fu decisamente diverso.
La sua sofferenza e la mia sofferenza rendevano difficile capire. Comunicavamo e comprendevamo, ma senza parole.
I toni tra noi andavano al di là del rispetto, della libertà e della dipendenza. Non eravamo che l'aut...
Opera Prima
Erato
Alfa
Monocromatica tela... nessun artista vorrà mai dipingerti.
Nessuno saprà mai usare quei torbidi rossi come facevo io.
Perché ti amavo di questa folle rabbia di vermiglio...
Lo guardò come fosse stata la prima volta che lo incontrava, inv...
Stai con me
LaPassiflora
Cara,
non voglio persuaderti, ma me lo garantisce il sangue, è il desiderio che mi mantiene viva. Il pensare a te che hai lasciato un segno.
Ogni notte è un’inalterata eleganza di movimenti, un gioco del nostro immaginario femminile.
Senza eluder...
Oggetti d'amore
Alessandra_n
Calze velate.
Color carne, perché tu ami intravedere oltre la sottile trama della seta il colore pallido della mia pelle. Sottili quanto l'accenno di respiro che pur trattenendo lasci intuire. Bordate di pizzo e silicone che mi penetra la coscia ap...
Come tu mi vuoi
Morgause
Come al solito siamo in ritardo.
Ora cerchi di recuperare il tempo perduto (perduto?) correndo in macchina troppo in fretta; non dico nulla, solo prego con fervore i miei dei. Sei silenzioso, le mani salde sul volante e al solo guardarle, quelle ma...
Lei
Giulia Lenci
Lei, con le sue mani delicate, intride burro e farina. Ha gesti morbidi e lenti, a convincere due elementi ad unirsi e mescolarsi, fino a farsi uno, uno solo, indiscernibili uno dall'altro. Il briciolame tenero sembra opporsi, ribelle rotola tra le d...
Settembre
Giulia Lenci
Sottotono. Come febbre che sale.
Arriva in onde di fuoco, vibra le ossa, poi piano piano ristagna a fior di pelle, nel calore di un sogno accorato. Provi adagio a chiudere gli occhi, a domare il respiro che scende, a incontrare lo spasmo convulso de...