Alisa Mittler
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Non conosci questo gioco nuovo, ma ti incuriosisce, tu sempre pronta a sperimentare novità. È per questo che mi hai seguito qui all'atelier. Una prova è la tua voce cristallina che rimbalza sulle pareti vellutate, sui divanetti dalle fantasie a damas... |
Alessandra_n
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Calze velate.
Color carne, perché tu ami intravedere oltre la sottile trama della seta il colore pallido della mia pelle. Sottili quanto l'accenno di respiro che pur trattenendo lasci intuire. Bordate di pizzo e silicone che mi penetra la coscia ap... |
Morgause
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Il nostro rapporto è arrivato alla frutta, non ci resta che separarci. Dopo un anno trascorso insieme ora, nello stesso letto in cui abbiamo fatto l'amore fino a sfinirci, sembriamo due sculture su un sarcofago.
Il re e la regina.
Morti.
Marmo fre... |
Faber
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Tornato a casa, mi rifugiai velocemente nelle mie stanze.
Non avevo nessuna voglia di incontrare i servi e fui davvero lieto che nessuno di loro mi si parasse davanti nel percorso dall’atrio alle stanze. Li avrei cacciati in malo modo se solo li ave... |
Enchantra
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Sotto la doccia, poco prima, ho chiuso gli occhi assaporandoti già, tentando di guidarti attraverso i miei pensieri perché entro pochi minuti sarai qui, da me.
L'acqua mi scorre addosso percorrendo la pelle che saprò farti amare di lì a poco e dalla... |
Aedocieco
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Non sono una vestale e neanche un’odalisca. Sono Ἀφροδίτη. Voi capite cosa intendo. Se non conoscete il greco vi dirò che mi chiamano Ishtar in Mesopotamia, Hathor in Egitto, Astarte in Siria, Turan in Etruria... |
Giulia Lenci
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“Se volesse un goccio di questo passito, signorina…”
“Ma cosa vuoi, ubriacarla? Lo sai che non beve…”
Lei ride. Che bei denti. Bianchissimi, perfetti. Come la bocca. Perfetta. Due labbra che si chiudono a cuore.
“La ringrazio, ma non bevo. Però m... |