È una sera di mezza estate: nel cielo limpido la brezza ha allontanato la foschia provocata dal caldo torrido, rendendo incantevole il panorama che si gode dalla nostra camera nella vecchia casa sulla scogliera.
Mi volto e ti guardo: sei sdraiato...
Neverending
Scarlet
C'erano almeno dieci persone ancora in ufficio a quell'ora, ma Sara ne guardava una sola.
"Facciamo un gioco, così il tempo passa più velocemente"
Qualcosa per attirarlo, l'esca per la sua vittima, un bel diversivo per tutti quei perditempo annoiat...
Codex Gigas
Morgause
Appenna arrivato a Cerviano il giovane parroco fu accolto con diffidenza: era troppo bello per essere prete, così alto, bruno e maschio, non portava mai la tonaca ma jeans e magliette o maglioni, girava in moto, insomma era poco credibile.
I...
Lady A.
Amelia
-L'hotel l'è in una posizione fantastiha.. in centro, proprio su i' lungarno.
Il tassista fiorentino è roseo e grassoccio come un putto.
La signora seduta dietro sorride, fra le onde ramate dei lunghi capelli da Medusa, senza rispondere. Denti bia...
Confessione di un'adultera
Eliselle
E' stato in quel momento.
In quell'esatto momento, quando la tua mano impazzita s'è posata violenta sulla mia guancia, schiaffeggiandola e facendo sanguinare la bocca, che ho capito. E' stato quello il momento peggiore. Il momento dell'improvvisa c...
Dal diario della follia
Thierry59
Vienna 1848, il 31 marzo
Mio Signore,
gli sfarzi di palazzo mi diventano sempre più ostili ed insopportabili.
A stento riesco a trattenere sguardi di innegabile orrore nei confronti di tutta la corte che,
mio malgrado, mi adora.
L'aria del cas...
Da lui a me
ElisaN
“Ti ricordo seduta sul mio vecchio sofà in alcantara grigia, completamente nuda, con le gambe leggermente dischiuse.
Ricordo il tuo sesso così puntigliosamente depilato, la tua pelle olivastra e salina, il ciondolo tibetano che s’insinuava fra i gio...