Matilde S.
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La donna osserva il mare con sguardo struggente. Seduta sulla battigia si lascia accarezzare i piedi dall’onda lenta, mentre i suoi pensieri vagano tornando indietro, ad un passato che la chiama a sè con ineluttabile intensità.
Sul volto il tempo ... |
Erato
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È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s... |
Rossogeranio
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Per il momento resto sdraiata e non mi muovo.
Mi sono destata dal sonno all’improvviso, con lo stesso fragore di un delfino al salto, che fende e taglia la superficie dell’acqua.
21 Dicembre, il primo giorno d’inverno.
Riesco a malapena a percep... |
LaPassiflora
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Ben poco ti preoccupi, povero fiore,
ben poco ti preoccupi,
che gelerà fra breve, e che domani
ti troverò caduto, o non ti troverò per nulla.
John Donne
L’universo della nostra menzogna è stato in limine – un tentativo piuttosto che u... |
Alessandra_n
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Calze velate.
Color carne, perché tu ami intravedere oltre la sottile trama della seta il colore pallido della mia pelle. Sottili quanto l'accenno di respiro che pur trattenendo lasci intuire. Bordate di pizzo e silicone che mi penetra la coscia ap... |
Orchideanera
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La notte, il giorno... è tutto così... vuoto! Apro le mani, le richiudo. Non afferro niente.
Dove sei? E' strano ricordare così bene il tuo viso, la forma irregolare delle sopracciglia, la linea ferma del tuo naso e quella bocca della quale non ries... |
Erato
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"Del cigolare d'ali rimosse
ricordo soltanto il canone delle lingue a istruirsi
il solfeggio delle mani sui polsi
quel muto arrendersi
alle nostre note abbracciate
senza dogana tra cuore e sesso"
Marina stemperava le note del suo gin, sfuman... |