Questi giorni, stranamente irreali, liquidi.
Forse potrei evitarli se il corpo liberasse i pensieri che per troppo tempo perseverano a mulinare intorno, in una circonferenza di nessuna possibilità.
Il cerchio stringe.
E’ come accasciarsi e sciogli...
Sulla sedia
Rosye
Sono tornata da poco dal supermercato. Sudata, stanca, e in più in macchina quel maledetto sacchetto pieno di bottiglie (me l’aspettavo, l’avevo piazzato male sul sedile) è franato accanto a me alla prima frenata. Tutte le birre sono andate a infilar...
Baise-moi
Unuomo
Fammi tuo, stanotte. Fottimi come mai hai fatto fino ad ora. Fammi tuo, stanotte.
Amante fragile, spogliati davanti a me.
Ma non come una triste ragazza del Pussy Cat, giù a New York , o come abbiamo visto insieme, abbiamo vissuto insieme, in qu...
C'era una volta, o meglio, c'era stanotte
Madamesnob
E' Istanbul, al confine tra notte e giorno. Le case addossate non più bianco calce, ma rosa di crepuscolo; il cielo di lago blu chiaro intenso, pieno di luce dentro, senza nuvole a dare prospettiva.
C'è una Terrazza immensa, della stessa metratura d...
La Simbiosi
LaPassiflora
L’incolmabilità del desiderio mira intrepidamente alla vita, l’ho sempre pensato. Così come il dolore è infinito quando la morte non è solo parvenza né soltanto immaginazione, quando il pensiero vi transita senza via d’uscita.
Davanti al mio uomo, l...
Silenzio
Miller
La chiave nella toppa fu l'ultimo rumore secco, quasi una firma sullo scorrere dei passi sulle scale, un leggero fiatone coperto dall'ascensore, libero alla vista, sospeso nella sua grata come una bolla d'aria. Lei mi seguiva, condotta, ma con l'aria...
L'amore corsaro
Jihan
Il muro era là. Un muro a secco, di piccole pietre aguzze e taglienti, disposte ad opera incerta, alto appena un metro, coperto per quasi tutta la sua interezza da un glicine secolare. Ma il glicine, in quell’autunno luminoso, era ridotto ad un compl...