Sottotono. Come febbre che sale.
Arriva in onde di fuoco, vibra le ossa, poi piano piano ristagna a fior di pelle, nel calore di un sogno accorato. Provi adagio a chiudere gli occhi, a domare il respiro che scende, a incontrare lo spasmo convulso de...
Pioggia
Roberta
Le gocce d'acqua battevano musicalmente sul tetto dell'auto parcheggiata di fronte a un muro di pietra lucido di pioggia.
Vetri appannati e buio intorno.
All'interno del guscio blu notte, due persone.
Non si sono mai incontrati prima, ma si conosc...
Aria di sale
Madamesnob
L’aria di sale si intrufola nei capelli creando ciocche perfette. Sdraiata a pancia sotto, i seni nudi trovano refrigerio sulla sabbia sottile, bianca, perfino morbida. Granelli di conchiglie decorano la pelle, vien voglia di rotolare e lasciarsi dip...
La Rossa
Caliban
La pioggia scura, sporca e inquinata cadeva fitta e sottile sul parabrezza dell'auto. I tergicristalli ormai usurati stridevano nel loro ritmico, ipnotico incedere lungo il vetro. La fredda luce a led del lampione sotto cui eravamo parcheggiati i...
Codex Gigas
Morgause
Appenna arrivato a Cerviano il giovane parroco fu accolto con diffidenza: era troppo bello per essere prete, così alto, bruno e maschio, non portava mai la tonaca ma jeans e magliette o maglioni, girava in moto, insomma era poco credibile.
I...
Pianoforte al lume di candela
Alemar
A volte so sorprendermi da sola.
Penso che in fondo siano poche le persone con la capacità di stupire veramente, e io mi colloco con mio grande piacere, tra queste...
L’immodestia, grande peccato, ma non è questo in fondo, che ogni essere uma...
Rosso cupo
Madamesnob
Rosso cupo, opaco, spento. Un satin che ha inghiottito la luce, che cancella le pieghe, le increspature, le imperfezioni. Un colore che solo apparentemente rimpicciolisce, ma che in realtà rende la pelle profonda, scura e senza spiragli come un p...