Miller
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Mi dicesti, a quarant’anni con un figlio grandicello, separata, male, che è difficile ormai fare collegamenti e che si cerca di pensare ad una cosa, ad una idea precisa. Per questo ho chiamato te, forse perché anche se non ci vediamo da una vita ci c... |
LaPassiflora
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Cara,
non voglio persuaderti, ma me lo garantisce il sangue, è il desiderio che mi mantiene viva. Il pensare a te che hai lasciato un segno.
Ogni notte è un’inalterata eleganza di movimenti, un gioco del nostro immaginario femminile.
Senza eluder... |
| Le dita scorrono sul filo di porpora |
Angel Giulia The Traveller
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Balahkar. E' difficile distogliere gli occhi dal tuo cielo e concentrarli sui colori intensi del panorama. Ci hai portato via un pezzo di noi stesse, l'hai disintegrato e l'hai confuso con la sabbia. Non c'è più stato tempo per il tempo in cui ci hai... |
Rossogeranio
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Per tutto questo tempo, sospesa in una paralisi dinamica e offuscata da inestricabili contraddizioni, ho scelto di respirare solo con la parte superiore dei polmoni.
Come una tuffatrice appollaiata sul trampolino più tenue possibile, cesellato in un... |
Caliban
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Cinquanta
La macchina si ferma. E' un ragazzo piuttosto giovane che abbassa il finestrino elettrico. Non chiede nulla, mi guarda con un sorrisetto compiaciuto e aspetta solo che io gli dica il prezzo.
- Cinquanta -, dico con voce stanca.
Lui s... |
Agata
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Serata noiosa.
Non riesco a capire perchè Marco, mio marito, mi deve coinvolgere in queste assurde cene tra colleghi e mogli.
Lo sa perfettamente che dopo una giornata di lavoro l'unica cosa che ho voglia di fare è acciambellarmi sotto la mia coper... |
Eliselle
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Ricordo che la prima volta riuscii a resisterti.
Non fu difficile, a dire il vero: tu eri troppo occupato a fissare e ad assaporare con la fantasia il seno lussurioso della tua vicina di posto, che si ingozzava di Nutella immergendo impudica e maliz... |