Rossogeranio
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Notte.
La città è solo un reticolo di recessi, di tane appartate dove le reti clandestine si smembrano pompando verso una muscolosa foce.
Cerchi lividi di luci elettriche rischiarano il dedalo onirico che lecca la pancia di qualche animale sconosci... |
Madamesnob
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Lei vede.
Vede con gli occhi della mente, o forse no… forse son quelli del bruciore che ormai da troppo tempo detta le regole sul suo corpo. Trema mentre pensa, si accorge in ritardo del dolore ai lati del viso, alza la mano dal volante e si tocca l... |
Madamesnob
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Hah.
Il respiro si esaurisce appena sotto lo sterno, sembra spegnersi in quel punto, poi, invece, allargando le spalle, scopro di avere ancora spazio.
"Stringi ancora" dico.
Mi guardi dubbiosa, fai un passo indietro rimirando l'opera, ti riavvicin... |
Mayadesnuda
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Rossa. Aggraziata e violenta. Leggera e inesorabile. L'intreccio della pelle ad evocare ricami di sangue. L'aspettava in una custodia di velluto nero. Il librario l'aveva custodita attraverso il tempo. E ora era pronto a farne dono a colui che avev... |
Orchideanera
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La notte, il giorno... è tutto così... vuoto! Apro le mani, le richiudo. Non afferro niente.
Dove sei? E' strano ricordare così bene il tuo viso, la forma irregolare delle sopracciglia, la linea ferma del tuo naso e quella bocca della quale non ries... |
Enchantra
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Si era trovata il messaggio nella posta elettronica e, leggendolo, si era sentita percorrere la schiena da uno strano brivido: paura, desiderio, emozione.
La sua ricerca nella curiosità umana l'aveva portata spesso a pensarsi preda e sottomessa ma n... |
Thierry59
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Vienna 1848, il 31 marzo
Mio Signore,
gli sfarzi di palazzo mi diventano sempre più ostili ed insopportabili.
A stento riesco a trattenere sguardi di innegabile orrore nei confronti di tutta la corte che,
mio malgrado, mi adora.
L'aria del cas... |