Le era sembrato adeguato acconsentire alla richiesta di quell'uomo dai capelli grigi. Si era domandata "...in fondo, che cos'ho da perdere?". Lui stava percorrendo, più o meno, un tratto di vita simile al suo. Non libero, legato alla stessa donna da ...
You're so vain
Morgain
Qualche volta la vita di uno scrittore può essere straordinariamente affollata. Di buone idee, se è in stato di grazia. O da personaggi, di varia umanità.
Ora, non fraintendetemi: io li amo, i protagonisti delle mie storie. Alcuni più di altri, lo r...
Koimçtérion
Nescitgalatea
Azzurrina balugina la primavera; sotto alberi succhianti
un che di scuro s’avvia nella sera al tramonto
ascoltando il dolce lamento del merlo.
Tacita appare la notte, preda che sanguina
e lenta s’accascia sul colle.
Chiudere un libro, riparars...
Anna
Rossogeranio
Tirava vento e faceva freddo quella mattina, nonostante la tersa lucentezza dell’aria bastava a se stessa. Era la condizione perfetta: la purezza rivelata nell’impenetrabilità del suo sguardo impaziente e commosso.
La ragazza giaceva nel letto com...
Lettera di un'aspirante timida voyeur
LaDispettosa
Cara Giulia,
oggi l’ho vista di nuovo sai? Ero seduta sul divano, in televisione c’era “Romeo+Giuliet”. È bellissima la scena dove Romeo guarda Giulietta attraverso il vetro dell’acquario, non trovi? Anch’io la guardavo attraverso il vetro. Tra la m...
Lessico
Miller
Ciao Splendida,
quello che mi fa eccitare, nel senso vero, e tu sai come, è il carattere di casualità delle storie (ora abbiamo "Il treno" e "Giornata uggiosa") che esprime proprio il tuo senso di liberazione, da schemi e soprattutto da implicazioni...
Neroarancio
Erato
È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s...