Nausica
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Il capo chino e le mani giunte, le labbra dischiuse mormorano frasi segrete. In ginocchio, sul pavimento gelido, ad espiare le colpe tue e di tutto il mondo, possibilmente. A ricordare parole e pensieri da dimenticare. Il segreto per dimenticare, si ... |
Rossogeranio
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La natura gioca a belle statuine con gli alberi disseminati lungo il viale, contorcendo i rami e poi strisciando via dalle sterili dune.
Le balde speranze planate e poi bruciate.
Analizzo il mio spinoso scontento cercando di stabilire se questo è i... |
Nemetivar
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Il Ciclo del Marchio
Le sue parole echeggiavano ancora nella mia mente come un marchio a fuoco, mentre mi inginocchiavo ai suoi piedi, il cuore che martellava non solo per l'umiliazione fresca, ma per quel vuoto profondo che si era aperto dentro di ... |
Morgause
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Sta nevicando, il traffico va a rilento e io sono in ritardo. Non mi è stato possibile liberarmi prima e ora mi pare che non arriverò mai all'aereoporto in tempo per vederti comparire tra la gente all'improvviso, per provare quel vuoto assoluto dent... |
LaPassiflora
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Sentivo freddo, tanto di quel freddo che non riuscivo nemmeno ad aprire gli occhi; capire se fosse giorno o notte non era una cosa facile. Non era il caso che uscissi dalla grotta per controllare, l’avrei capito, il freddo sarebbe finito, e con esso ... |
Pickingyourmind
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Muoversi in treno era ormai un'abitudine da anni. Per lavoro o per piacere, questo era il modo per gustarsi, con l'attenzione che merita, il sorgere del sole o il baluginare della luna.
Il lento scorrere, ritmicamente altalenante, sulle rotaie perme... |
Morgain
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La casa sicura.
Che tu possa comprenderlo o meno, la storia che vado dipanando con qualche esitazione e assai poche certezze, contiene la fine già nell’inizio.
Il racconto che si compone da sé non vedrà mai la luce.
Forse un giorno le mie parole... |