Io scrivo.
Sapete che io scrivo.
Avete letto.
Quindi ho scritto, semplice, vero?
Invece di raccontare cose in più, aggiunte ad un racconto vi racconto adesso il racconto del racconto.
Volete?
Poi, alla fine, in fondo il foglio mettete una x...
Papaveri
Abel Wakaam
...ed io in bilico, ad occhi chiusi sulla fune
sospeso senza rete... nell'attesa di sapere
io che sfido ogni giorno la fortuna
ora apro le braccia... e mi lascio cadere.
E poi ho il ricordo di ciò che è stato, mentre il mio corpo inert...
Blu
Madamesnob
Blu. Oceano che rifrange. Onde sottili, increspature a raggiera che mi solleticano le spalle, rigano lunghe le braccia, aprono le mani. Bagliori liquidi che scavano lenti, riflessi di una personalità sicura, arrogante, a tratti forse sprezzante.
Lo ...
Innanzitutto le scarpe
Eva Blu
Innanzitutto le scarpe.
Le scarpe sono fondamentali.
In certe cose si parte dal basso. Quando ti spogli cosa togli per prima cosa? Le scarpe.
Le scarpe devono lasciare vedere il piede, la parte forse più sexy del corpo, perlomeno per i veri intend...
Rosso cupo
Madamesnob
Rosso cupo, opaco, spento. Un satin che ha inghiottito la luce, che cancella le pieghe, le increspature, le imperfezioni. Un colore che solo apparentemente rimpicciolisce, ma che in realtà rende la pelle profonda, scura e senza spiragli come un p...
Maggio e Ottobre
Faber
Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le...
La marina romagnola
Rossogeranio
La marina romagnola si rifà viva come destino pateticamente inveterato, come alito piretico o febbre indefinita, nel racconto del suo brillio che si spinge in alto, molto in alto; dove il buio non esiste più, ma splende una luce bianchissima, più bia...