Era proprio come me l'ero immaginata.
Quando avevo ricevuto la sua cartolina in cui mi scriveva, con quella calligrafia elegante e minuta, che sarebbe finalmente arrivata nella mia città tra una settimana, quasi non ci credevo. Morivo dalla voglia ...
Senza Rete...
Caliban
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò, e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
La voce di De Gregori risuonò nella sua mente, dolce, calda e morbida come una coperta di cachemire in una notte i...
Demoni di lussuria e forse d'amore
Morgause
I tuoi occhi severi dentro i miei mi costringono a guardare altrove.
Non riesco a sostenere il tuo sguardo.
Da-ni-el: tre sillabe a formare un triangolo vocale, il ni si insinua in fondo al palato accarezzato dalla lingua.
Come vorrei che al po...
Bang bang
Rossogeranio
Il suo codice sensuale ha sempre sofferto di gravi alterazioni, nelle quali la ragione ha cercato un posto lontano rispetto a quello della mente.
Lei percorre la gamma dell'entusiasmo per discendere al più sottile eccitamento, come succede alle su...
Felice riunione
ElisaN
Scrivo gli epiloghi della vita da sola, senza considerare cosa pensino gli altri che, della mia esistenza, hanno fatto parte.
Sono una maledetta egoista, voglio tutto per me, il dolore e l’amore. Non scelgo fra l’uno e l’altro, nella matassa dei mie...
In ginocchio
Nausica
Il capo chino e le mani giunte, le labbra dischiuse mormorano frasi segrete. In ginocchio, sul pavimento gelido, ad espiare le colpe tue e di tutto il mondo, possibilmente. A ricordare parole e pensieri da dimenticare. Il segreto per dimenticare, si ...
La doppia punizione
Faber
Dormivo credo. Steso sul divano, la giornata era stata lunga e carica di nuvole sino al rientro dal lavoro.
E quando ho aperto gli occhi c'era Albertazzi sullo schermo, vecchio, così credibile nella sua toga bianca da spiegarmi cosa sognavo. E sono ...