Banshee
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Fremeva nell'attesa. Nel camerino del teatro accanto alla Iglesia del Carmen a La Paz, in quel Dicembre 1966. Faceva freddo, ma ormai aveva annullato tutte le percezioni provenienti dal mondo esterno, concentrandosi solo su se stessa. Era tesa, si se... |
Matilde S.
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La donna osserva il mare con sguardo struggente. Seduta sulla battigia si lascia accarezzare i piedi dall’onda lenta, mentre i suoi pensieri vagano tornando indietro, ad un passato che la chiama a sè con ineluttabile intensità.
Sul volto il tempo ... |
Eliselle
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Ricordo che la prima volta riuscii a resisterti.
Non fu difficile, a dire il vero: tu eri troppo occupato a fissare e ad assaporare con la fantasia il seno lussurioso della tua vicina di posto, che si ingozzava di Nutella immergendo impudica e maliz... |
Diagoras
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LA ROSA DI CRETA
I giardini di Piazza Omonia sono diventati la mia seconda casa.
Quando il tempo lo permette, e ad Atene questo succede molto spesso, quei giardini sono la meta delle mie lente passeggiate.
Attraverso Viale 28 Octovriou, ent... |
| Un piacere sconosciuto visto da Onami |
Onami
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Davanti alla porta mi ritrovo stranamente teso, ne abbiamo parlato e riparlato eppure c’è sempre quel senso di tensione, ma l’attrazione mi ha spinto lì davanti a quel campanello davanti alla tua porta… suono e rimango ad ascoltare i passi che si avv... |
ElisaN
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Il pianoforte libera dai suoi tasti una dolce melodia.
Gli animi s’inebriano, i cuori si sciolgono, gli orifizi si rilasciano, sospesi, contriti, liquefatti.
Il sole di una nuova aurora trafigge timido gli interstizi delle imposte e la brezza mat... |
Miller
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La chiave nella toppa fu l'ultimo rumore secco, quasi una firma sullo scorrere dei passi sulle scale, un leggero fiatone coperto dall'ascensore, libero alla vista, sospeso nella sua grata come una bolla d'aria. Lei mi seguiva, condotta, ma con l'aria... |