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Racconto n° 2464
Autore: Malodo03 Altri racconti di Malodo03
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My Story, il coraggio di affrontare la verità Una Storia, cronaca di un mistero irrisolto La schiava, una storia oltre il limite del desiderio Danger, il pericolo viaggia nella mente Thunderstorm II, la storia continua Eyes Un filo sottile che lega un uomo e due donne. Thunderstorm, un incontro sotto la pioggia Debacle, il prezzo della verità. Thunder, eco solenne d'un lampo africano. Darkness, cronaca romanzata di una messa nera.
 
 
Pensieri
Raccontarsi per fissare i pensieri, per spogliarsi del conosciuto, per rinascere e ritrovare l'origine.
Di questo si tratta. Scrivere per scoprirsi.
Raccontare di quella parte di donna che tante volte è scappata via senza che potessi trattenerla, delle passioni limitate nel tempo, il mio tempo.
Ma io rinasco altrove, oltre il corpo che intrappola le emozioni della passione.
Mi ritrovo nel mio umore, parte essenziale di me.
Mi ritrovo nei pori della pelle che si dilatano per respirare la vita.
Mi ritrovo nella lingua che lecca gli uomini da amare per tracciare la evanescente strada che conduce al loro sesso.
Io confluisco nelle gocce rubate al piacere, silenziosa e sinuosa.
Io annego nel mio fiume segreto.
Io trattengo nel ventre gli spasmi del godimento.
Vivo nel pulsare del cuore accelerato, vivo nel respiro affannato, vivo nel sentirmi riempita.
Le mie ferite provengono da lì, da quella condizione di assoluta perdizione. Allora mi sento un gomitolo di lana sfuggito dalle mani, un filo strappato ad un aquilone che vola via.
La parte di me preferita. La parte che fugge smarrita. Ciò che non posso trattenere.
La donna che resta è una vela immobile per assenza di vento che attende l'arrivo della burrasca.
Sono le mie paure, le mie autocensure, che impediscono al desiderio di esplodere. Niente fuochi, niente urli, niente vita.
Nell'abbandono, invece, il miracolo. Aspettare che una mano ti dilati, ti divarichi le gambe, una bocca raccolga il tuo miele e infine essere penetrata nella carne per raggiungere il cuore. Concedersi per ritrovare la purezza dell'essere. Fondere seme con seme, mischiare sudore con sudore, saliva con saliva. Lasciarsi trafiggere da un raggio di luce.
Amare è anche questo, è solo questo, è la trasformazione di una donna in dea.
Amare.
L'illusione di aver vissuto quel che non è.
L'inganno di uno sguardo.
La magia che ti cattura quando il brivido ritorna, lì, tra le gambe non più serrate.
Un ventre fecondato.
Lacrime raccolte con la punta della lingua.
Seme sprecato.
Tutto accade per catturare le emozioni trasformandole in passioni.
Tutto ha un inizio e una fine.
Pensieri... che già fanno schiudere il fiore della vita. Ecco lo offro a te.
Nutrilo, sfioralo, bagnalo, catturalo. Si aprirà per te mostrando i suoi colori più belli. Ma sbrigati. Il desiderio è qui, ora, non può attendere. Soddisfa la mia voglia e lasciami andare.
Racconterò ancora delle tue mani, della tua lingua, del tuo sapore, del tuo odore. Scriverò con le dita imbrattate dei nostri liquidi, lascerò impronte gustose e profumate. Pagine che non basteranno a descrivere ma fisseranno l'oggi.
Domani non sarò più qui, sarò a cercarmi altrove.
E scriverò ancora, e ancora, per non dimenticare.


Malodo03

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