Racconti Erotici - RossoScarlatto Community
Racconti Erotici Racconti Erotici Racconti Erotici Racconti Erotici Proponi racconto alla Redazione RossoScarlatto Village Community Registrazione Community Forum Racconti Erotici Racconti Erotici Online gratis
RossoScarlatto Community
.: :.
Racconto n° 5140
Autore: Spietata Altri racconti di Spietata
Aggiungi preferito Aggiungi come Racconto preferito
Contatto autore: Scrivi all'Autore
 
 
Lettori OnLine
 
Romanzi online
 
Remember, fantasmi dal passato. The Game, il gioco del sesso e della follia. Cuba Libre, un sensuale incontro nella magia di Cuba Confidence, le confessioni di una escort Voyeur, esperienze di una donna senza pudore. Madame, i segreti di una signora per bene. Il Diavolo e la Contessa, sogni fuori da ogni controllo Darkness, cronaca romanzata di una messa nera. My Story, il coraggio di affrontare la verità Thunderstorm, un incontro sotto la pioggia
 
 
Libera di scegliere
-Sei troppo impulsiva, rovinerai tutto! -
- Cosa? Quello che non è mai cominciato? -
Le piaceva riprendere le frasi di Lu che le avevano fatto male e riproporgliele alla prima occasione. Una piccola vendetta, che sapeva bene, lo avrebbe scalfito poco, ma era l' unica arma che aveva e non avrebbe mai rinunciato ad utilizzarla.
-Qualcosa c'è - disse Lu -Che sia scherzo, bene, voglia di farsi male in un letto, qualcosa c'è. -
Dalla messaggeria istantanea comparivano le frasi ed Ellie aveva sempre un piccolo sussulto quando dai pensieri di questo uomo, duro e sfacciato, si evidenziavano parole dedicate a loro. Messaggi che interpretavano quale relazione intrecciassero; lasciava a lui questo compito ingrato di analisi, lei era troppo insicura per dare un nome alla loro storia, una insicurezza che le donava, la rendeva delicata agli occhi dei molti uomini che volevano prenderla, ma anche disponibile, adatta a ogni gioco.
Lei si era sentita subito attratta perché con disinvoltura veniva richiamata ad una conversazione particolare, in un attimo lui, con la scusa di un saluto riusciva a farle immaginare di avere già la sua lingua in mezzo alle gambe, le regalava il sogno di ritrovarsi bagnata ed eccitata solo buttando lì una frase degna di un porno, tra un buongiorno e un che tempo fa da quelle parti.
Questo bisogno estremo di viversi il sesso facile, evitando promesse, aveva sempre accompagnato Ellie attraverso le sue esperienze, aprire le gambe senza pensarci troppo su era una virtù che l'aveva fatta vivere, si sentiva davvero donna ad essere penetrata, fatta oggetto di giochi, fatta da uomini che carpivano la sue disponibilità a rendersi puro piacere per loro.
E così, il più sfacciato, le aveva scritto ti riempio e lei incline ai fatti più che ai messaggi, in modo chiaro, senza remore o vergogna, non si era lasciata sorprendere da tanta audacia e ogni pensiero della giornata lo aveva trasformato nella loro scopata.
- Quanti demoni abitano nel tuo cuore? Già provi noia per le mie parole? Eppure avevo capito che avevi voglia di prendere in bocca il mio uccello, di dissetarti col mio liquido caldo, eh puttana? Sei una bella puttana in fondo, la mia schiava, che sta li e aspetta. -
- Lu...non mi sono venute a noia le tue parole, ho solo voglia di metterle in pratica e tu sei li, lontano da me, che mi sussurri che sono una puttana, che mi agiti la vita attraverso i tuoi messaggi quotidiani e sono stanca di cibarmi del nulla, sono stanca ma non posso fare a meno di te, del tuo sesso per procura, delle tue voglie irrisolte. Aspettare non è il mio forte, ma poi aspettare cosa? Che sia tu a cercarmi per vedere se è vero che sono così selvaggia? Sei stato bravo, sadico al punto giusto da farmi passare in un attimo da preda ambita a vittima sottomessa, e i demoni quelli li hanno tutti forse, anche tu, che sorvoli su tanti fatti della tua vita.-
- Zitta, stai zitta, impara a tacere, i miei fantasmi non ti riguardano, prendi tutto troppo sul serio, ti animi troppo, hai una voglia di scopare, puttana, che la avverto a distanza, ti faresti fare tutto, ti faresti dire qualsiasi cosa pur che rimanga con te, a distanza, ma sempre con te, vero? Ho centrato il segno? La voglia che ho di penetrarti il culo, è vero, non ha precedenti, so che con una mano sulla bocca e una stretta sui fianchi non opporresti mai resistenza, anzi, saresti pronta a darti a me senza tregua. Cosa ti aspettavi? Fughe romantiche? Slanci d amore? Beh non posso darti nulla di tutto questo, ho solo voglia della tua carne bianca, delicata, della tua bocca sui mie addominali, la tua lingua che spazia in ogni interstizio del mio corpo. Del resto non devo dirti nulla, né raccontarti i miei trascorsi! Una volta capita sei semplice da gestire, le tue gelosie da malata, ti rendono ancora più manovrabile, sei un brivido che eccita, ti godo da impazzire a vederti soffrire per un' altra che mi vuole, ti rende più calda, pronta a lasciarti andare a ogni mia perversione. -.
- A volte Lu, non capisco dove vuoi arrivare e nemmeno dove voglio andare io, in sogno mi sei dietro che mi scopi tenendomi i fianchi, sei la mia dose quotidiana, gergo da drogata o da troia vedi tu, la voglia che ho di succhiarlo mentre inginocchiata cerco il tuo sguardo, che scruta eccitato ogni movimento della mia lingua umida e vibrante, che si prende cura del tuo uccello, fa si che la crisi di astinenza che ho di te, sia poi soddisfatta da quello che ci diciamo o immaginiamo! -
Torture quotidiane al limite del piacere facevano perdere a Ellie il senso del limite, mostrarsi in cam, masturbarsi con lui, vederlo segarsi mentre dall'altra parte dello schermo i loro occhi sconosciuti imparavano a fidarsi, superare il pudore di apparire ridicola e impacciata davanti a una telecamera, possono sembrare solo un elenco di gesti frettolosi, ma mentre a carponi Ellie si mostrava all' apice dell' orgasmo, quegli slanci di passione le rammentavano che tutto quello era poco per lei che alla fine lo voleva sul serio, vero, niente nel virtuale avrebbe frenato la smania che aveva di bere da lui. Provava a cambiare rotta, lo accantonava per un secondo, solo un secondo, nulla, tornava il pensiero più forte di prima.
- Devi essere libera di scegliere - le aveva detto -Nessuno ti obbliga ad eccitarti con me, scegli, libera. Verrà un giorno che io te metteremo in pratica la parte oscura che teniamo nascosta al resto del mondo, ma non so dirti quando avverra'. Troppe spiegazioni non so darle, rimanere sospesa a mia disposizione è l'eccitazione più grande che puoi darmi! -
Un albergo di provincia e tanta voglia di farlo infilare dentro, subito, senza neanche dirsi ciao. A questo pensava Ellie, mentre lo aspettava. Arrivava da lontano, lo avrebbe riconosciuto tra mille, dopo quel bacio, di tanto tempo prima, ancora una volta ad incontrarlo, ancora a desiderare anche solo un abbraccio, in fondo tanta voglia di giocare in un letto, racchiude solo il desiderio di essere protetti, accolti. Neanche il tempo di infilare le chiavi nella porta, che Ellie era già abbassata alla patta dei pantaloni, in preghiera davanti a Lu, a sorprenderlo con la lingua. Ogni gesto lento di lei era accompagnato dai loro occhi puntati addosso, occhi che non staccavano lo sguardo nemmeno per un attimo. Prima di altro si erano mangiati guardandosi, scrutando la vera essenza che traspariva dai loro corpi.
Dolce e lenta Ellie sul suo cazzo, impegnata in giochi umidi, godeva dei gemiti di Lu.
Lui stava aspettando solo il momento giusto per sussurrarle all' orecchio: -Voltati! Ci sono qui io, non sei più nemmeno tua, il sesso più scabroso è nel culo. Finite le ansie? Ora tra dolore e piacere sei solo mia. -
Ellie in trance era parte di lui e assecondava ogni sua voglia, si dava in ogni posizione, ogni carezza era volta a soddisfarlo. Libera di scegliere alla fine aveva deciso di mescolarsi alla frenesia di averlo dentro e accettato il suo modo di violentarla un po' tutti i giorni, una parentesi di vita nata da messaggi bollenti e inaspettati che l' avevano marchiata e poi scatenata. La loro danza in quella stanza di albergo la avrebbero portata sulla pelle per sempre!


Spietata

Biblioteca
 
Community
Redazione RS
Novità
Biblioteca

Biblioteca

 
.: RossoScarlatto Community :.